Il convegno Blockchain, Smart Contract e Notariato il 23 Settembre 2019 ha visto coinvolti il Ministero dello Sviluppo Economico, Unidroit e la IBM. Il mondo notarile  sempre attento all’evoluzione digitale,  si è dimostrato sensibile al tema,  con “la dovuta prudenza”, come afferma il Notaio Giovanni Liotta, che deve necessariamente essere il tratto distintivo di una professione che ha come funzione quella della tutela del Diritto.

In occasione del convegno di Studi “Il notaio: cammino sulla via della bellezza”  tenutosi ad Ascoli Piceno e Fermo nella giornata del 11 Maggio 2019 è stato siglato un protocollo di intesa che vede protagonisti Il Consiglio Nazionale del Notariato nella persona del presidente e l’associazione inglese “the Society of Scrivener Notaries”, rappresentata da Nigel Ready.

Lo scopo di questo protocollo di intesa è quello di poter supportare operazioni economiche tra paesi di common low e Paesi di civil law, attraverso la promozione di iniziative di consulenza al servizio dei cittadini italiani e del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord che intendano effettuare investimenti nei due Paesi.  Il protocollo d’intesa  prevede anche l’assistenza tecnico-giuridica ai cittadini nei settori che necessitano di atti notarili quali il campo del diritto immobiliare, regimi matrimoniali, materia successoria e diritto societario.

In questa maniera viene garantita la cooperazione internazionale creando una rete di interscambio tra i professionisti delle due istituzioni in una vision che veda pronti gli scrivener e i notai a “individuare ad individuare le soluzioni più idonee ai problemi che la Brexit potrebbe in un non lontano futuro creare sia per i cittadini italiani in Gran Bretagna sia per i cittadini britannici che numerosi investono in Italia. Ancora una volta al centro dell’attenzione del notariato c’è la tutela dei diritti delle persone per la semplificazione della vita in una società sempre più complessa”.  (Albino Farina, vicepresidente del Consiglio Nazionale del Notariato e Presidente al Consiglio Notarile di Ascoli Piceno e Fermo).

La ricerca di soluzioni ottimali che garantiscano il diritto anche al di fuori del territorio Nazionale è così tutelata in maniera adeguata e le persone potranno avere in questo modo il massimo delle garanzie nel pieno rispetto delle norme vigenti.

(re quadro, consiglio nazionale del notariato)

La violenza sulle donne è una tematica purtroppo ancora attuale, nonostante tutti i progressi fatti e l’attivazione di numerosi centri antiviolenza, moltissime donne vivono situazioni al limite della normalità. La difesa dei diritti delle donne e soprattutto la costruzione di  un’etica improntata sul rispetto della persona come valore primario e prioritario non poteva lasciare indifferente il Consiglio Nazionale del Notariato. Nasce proprio per questo il progetto di consulenza, formazione e promozione di politiche contro la violenza sulle donne “Parlane al Notaio; ricomincia dai Diritti”.

l12 Ottobre 2018 presso la Sala della Regina di Palazzo Montecitorio è stata presentata  15° Guida per il cittadino “La Terza età: strumenti patrimoniali, opportunità e tutele”.

Essa viene divulgata dal Consiglio Nazionale del Notariato insieme a 14 Associazioni dei Consumatori(Adiconsum, Adoc, Adusbef, Altroconsumo, Assoutenti, Casa del Consumatore, Cittadinanzattiva, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino, Unione per la difesa dei consumatori, U. di. Con., Unione Nazionale Consumatori). 

Un percorso diretto rivolto all’automazione e alla digitalizzazione. È quello portato avanti dal Notariato e da tutto il mondo che lo circonda.
A riprova di questo l’emendamento 46.0.12 testo 3 che reca modifiche alla legge notarile
Non appena saranno definite le regole tecniche, il notaio potrà, infatti, trasmettere in via telematica all’Ufficio centrale degli Archivi Notarili, in formato digitale, la copia mensile dei repertori, la copia trimestrale del registro somme e valori e le relative certificazioni negative. I dati estratti dalle copie dei repertori e conservati nell’archivio centrale informatico sostituiranno l’indice della parti intervenute negli atti.

L’attivazione della funzione di FEED RSS può avvenire in seguito all’intervento di un tecnico preposto. Pertanto, Bit Sistemi e il suo servizio di supporto per gli Studi sono a disposizione per adeguare le richieste dei notai e inserire sui siti le sezioni tematiche e gli argomenti desiderati…