Il 20 febbraio del 2015 viene presentato un disegno di legge sulla concorrenza che in alcuni articoli eliminava la funzione fondamentale del notaio per operazioni essenziali. Una doccia fredda che il mondo Notarile ha saputo trasformare in un’opportunità per dare risalto a tutta la categoria professionale.

Fare Testamento Solidale significa “lasciare i propri beni, o anche solo una parte, ad uno o più enti benefici”. È possibile lasciare in eredità “una somma di denaro, azioni, titoli di investimento, un bene mobile come un’opera d’arte, un gioiello o anche un arredo, un bene immobile, come un appartamento, la polizza vita indicando la/le onlus scelta come beneficiaria/e.” (Consiglio Nazionale del Notariato). Per effettuare un dono nel testamento non è necessario avere a disposizione grandi cifre, non esiste, infatti, un tetto minimo di donazione. È sufficiente inserire un lascito nelle ultime volontà in maniera consapevole e sicura “ovviando al problema e al rischio che lo strumento del testamento biologico si riduca a una firma frettolosamente apposta dal cittadino in calce a un modulo scaricato sul web” (Abbate).

È recente la presentazione di uno Studio (di Angelo Turco) approvato il 19/04/2018  presente sul sito del Consiglio Nazionale del Notariato. Lo Studio in questione chiarisce alcuni aspetti importanti e rilevanti in una materia di non semplice interpretazione quale la conformità catastale. L’approfondimento è necessario in quanto le conseguenze legate a una dichiarazione falsa sono importanti e possono comportare anche la nullità dell’atto. La disciplina voluta dal Legislatore ha infatti il suo scopo fondamentale, secondo i commentatori del testo, di fare emergere fenomeni di elusione o evasione fiscale nel settore degli immobili collegati ad un mancato aggiornamento dei dati oggettivi.

La Notarchain si propone come soluzione ottimale per tutti quegli ambiti in cui è necessaria una maggiore certificazione e sicurezza, come disegni, opere d’arte, beni mobili in genere. La collaborazione con la SIAE permetterà inoltre il deposito e archiviazione dei codici sorgente. “Sarà possibile, dunque, depositare presso un qualsiasi notaio italiano il codice sorgente di un nuovo programma ottenendo in tempo reale l’inserimento di tale file in un registro condiviso con Siae che ne permette l’immediata attribuzione di una marca una marca temporale e quindi la certezza che nessuno possa in futuro contestarne la paternità.”

Nella nostra attività ci deve essere una costante attenzione all’organizzazione e all’efficienza dello Studio. La prestazione di opera intellettuale, oggetto del rapporto professionale che si instaura con il cliente, necessita di validi supporti tecnologici ed informatici. Nel contesto in cui operiamo, risulta essenziale avere una gestione automatizzata dello Studio, con collaboratori specificamente formati ed altamente specializzati.

Il 15 marzo 2018 l’Agenzia delle Entrate ha dato il via libera al nuovo modello di dichiarazione di successione e domanda di volture catastali. Attualmente è prorogata sino al 31 dicembre 2018 la possibilità di utilizzare il modello cartaceo in alternativa a quello telematico. Tuttavia è assolutamente opportuno utilizzare il modello telematico fin da subito per non farsi trovare impreparati dal 1 gennaio 2019 quando l’utilizzo dello stesso sarà obbligatorio.

Nata come forma contrattuale volta a sbloccare il mercato immobiliare in un periodo di crisi, il rent to buy o affitto con riscatto, è uno strumento contrattuale che permette di stipulare un contratto d’affitto che poi si potrà trasformare in una vera e propria compravendita. Il meccanismo è piuttosto intuitivo e semplice: il proprietario consegna fin da subito l’immobile al conduttore (futuro acquirente), il quale paga il canone; dopo un determinato periodo il conduttore può decidere se acquistare il bene, detraendo dal prezzo una parte dei canoni pagati.

Qual è l’importanza della digitalizzazione all’interno di uno Studio Notarile? Le è possibile raccontarci in breve del Suo primo Atto Informatico?

Confesso di continuare ad apprezzare la carta, arriverei a dire che carta canta, ma non lo farò. Non ho ancora deciso se sono un obiettore di coscienza rispetto alla digitalizzazione, ma mi costa che ce ne siano tanti. C’è infatti chi si ritiene obiettore rispetto ad un documento che non possa essere appreso direttamente attraverso i cinque sensi, quindi su supporto digitale magari allocato su una nuvola. Se proprio vogliamo cogliere l’aspetto religioso dell’atto notarile nella sua sacralità potremmo dire che l’Atto Notarile Informatico e la sua conservazione in cloud non è altro che l’Atto Notarile assurto in cielo che perpetua la sua essenza di massimo della divinità. Ero partito scherzando, ma mi sto convincendo che per chi non ha ben inteso come funziona l’Atto Informatico Digitale c’è spazio per coltivare il mistero della fede, credeteci che sarete creduti con evidenti vantaggi sulla credibilità tout court.

Un nuovo importante obiettivo è stato realizzato dal Consiglio Nazionale del Notariato con il portale avvisinotarili.it . Questo strumento, che ospita immobili in vendita con tutta la documentazione già verificata dai notai, si rivela molto utile, data la progressiva ripresa del settore immobiliare.
Il portale, a cui aderiscono circa 5000 notai e che viene scrupolosamente seguito da un società informatica dedicata, offre servizi telematici di registrazione, trascrizione e voltura digitale degli atti e consente di accedere alle aste immobiliari telematiche. Un vantaggio notevole, questo, per l’acquisto o la vendita di immobili in completa sicurezza.