Con l’approvazione della legge n. 124/2017 sulla concorrenza, l’attenzione è stata riportata all’esercizio dell’attività professionale in forma societaria. Questa possibilità permette di iniziare un’attività con un assetto organizzativo ulteriore rispetto agli studi individuali e agli studi associati. Le nuove società tra professionisti rappresentano un’opportunità da considerare per tutti coloro che già esercitano la professione, per verificare l’opportunità di proseguire l’attività inquadrandola nella nuova struttura organizzativa della Stp.

A partire dalle informazioni che quotidianamente forniamo alla Pubblica Amministrazione, in formato strutturato ed aperto – afferma Michele Nastri, Presidente di Notartel e Consigliere responsabile del settore informatico del Consiglio Nazionale del Notariato – abbiamo costruito un database per raccontarci e raccontare le storie degli italiani: l’acquisto della casa, i mutui, le donazioni, l’impresa individuale e collettiva, i valori economici delle transazioni che passano nei nostri studi.

La digitalizzazione è un fenomeno destinato a crescere sempre di più e ad essere applicato a molteplici ambiti e servizi. All’interno di questa prospettiva del 4.0 si gioca la direttiva che ha tracciato la Commissione Ue proponendo l’uso di strumenti e processi digitali per la costituzione di società di capitali.

La Notarchain si propone come soluzione ottimale per tutti quegli ambiti in cui è necessaria una maggiore certificazione e sicurezza, come disegni, opere d’arte, beni mobili in genere. La collaborazione con la SIAE permetterà inoltre il deposito e archiviazione dei codici sorgente. “Sarà possibile, dunque, depositare presso un qualsiasi notaio italiano il codice sorgente di un nuovo programma ottenendo in tempo reale l’inserimento di tale file in un registro condiviso con Siae che ne permette l’immediata attribuzione di una marca una marca temporale e quindi la certezza che nessuno possa in futuro contestarne la paternità.”

Si è giunti quasi al termine del percorso formativo che ha visto protagonisti i principali Consigli Notarili del Sud Italia (Foggia, Avellino, Trani, Matera) e Bit Sistemi in tema di Gdpr e Antiriciclaggio. Mancano all’appello gli appuntamenti del 30 giugno a Potenza e del 5 luglio a Lecce presso le rispettive Sale Consiliari. Gli eventi formativi sono stati l’occasione per approfondire delle tematiche tanto importanti quanto delicate, come Gdpr e Antiriciclaggio, analizzandole da diversi punti di vista.

Nella nostra attività ci deve essere una costante attenzione all’organizzazione e all’efficienza dello Studio. La prestazione di opera intellettuale, oggetto del rapporto professionale che si instaura con il cliente, necessita di validi supporti tecnologici ed informatici. Nel contesto in cui operiamo, risulta essenziale avere una gestione automatizzata dello Studio, con collaboratori specificamente formati ed altamente specializzati.

Il 25 Maggio 2018, presso la Sala del Consiglio di Avellino, si è tenuto l’incontro di Studio sul GDPR e Antiriciclaggio.
L’incontro, fortemente voluto dal Consiglio Notarile di Avellino in stretta collaborazione con Bit Sistemi, ha visto i Notai e gli specialisti del settore interagire in maniera dinamica su tematiche che costituiscono una materia delicata e in evoluzione e che implicano la necessità di una informazione corretta e precisa, per non dover incorrere in sanzioni di diversa entità e natura.