La Notarchain si propone come soluzione ottimale per tutti quegli ambiti in cui è necessaria una maggiore certificazione e sicurezza, come disegni, opere d’arte, beni mobili in genere. La collaborazione con la SIAE permetterà inoltre il deposito e archiviazione dei codici sorgente. “Sarà possibile, dunque, depositare presso un qualsiasi notaio italiano il codice sorgente di un nuovo programma ottenendo in tempo reale l’inserimento di tale file in un registro condiviso con Siae che ne permette l’immediata attribuzione di una marca una marca temporale e quindi la certezza che nessuno possa in futuro contestarne la paternità.”

Si è giunti quasi al termine del percorso formativo che ha visto protagonisti i principali Consigli Notarili del Sud Italia (Foggia, Avellino, Trani, Matera) e Bit Sistemi in tema di Gdpr e Antiriciclaggio. Mancano all’appello gli appuntamenti del 30 giugno a Potenza e del 5 luglio a Lecce presso le rispettive Sale Consiliari. Gli eventi formativi sono stati l’occasione per approfondire delle tematiche tanto importanti quanto delicate, come Gdpr e Antiriciclaggio, analizzandole da diversi punti di vista.

Nella nostra attività ci deve essere una costante attenzione all’organizzazione e all’efficienza dello Studio. La prestazione di opera intellettuale, oggetto del rapporto professionale che si instaura con il cliente, necessita di validi supporti tecnologici ed informatici. Nel contesto in cui operiamo, risulta essenziale avere una gestione automatizzata dello Studio, con collaboratori specificamente formati ed altamente specializzati.

Il 25 Maggio 2018, presso la Sala del Consiglio di Avellino, si è tenuto l’incontro di Studio sul GDPR e Antiriciclaggio.
L’incontro, fortemente voluto dal Consiglio Notarile di Avellino in stretta collaborazione con Bit Sistemi, ha visto i Notai e gli specialisti del settore interagire in maniera dinamica su tematiche che costituiscono una materia delicata e in evoluzione e che implicano la necessità di una informazione corretta e precisa, per non dover incorrere in sanzioni di diversa entità e natura.

Il 15 marzo 2018 l’Agenzia delle Entrate ha dato il via libera al nuovo modello di dichiarazione di successione e domanda di volture catastali. Attualmente è prorogata sino al 31 dicembre 2018 la possibilità di utilizzare il modello cartaceo in alternativa a quello telematico. Tuttavia è assolutamente opportuno utilizzare il modello telematico fin da subito per non farsi trovare impreparati dal 1 gennaio 2019 quando l’utilizzo dello stesso sarà obbligatorio.

Nata come forma contrattuale volta a sbloccare il mercato immobiliare in un periodo di crisi, il rent to buy o affitto con riscatto, è uno strumento contrattuale che permette di stipulare un contratto d’affitto che poi si potrà trasformare in una vera e propria compravendita. Il meccanismo è piuttosto intuitivo e semplice: il proprietario consegna fin da subito l’immobile al conduttore (futuro acquirente), il quale paga il canone; dopo un determinato periodo il conduttore può decidere se acquistare il bene, detraendo dal prezzo una parte dei canoni pagati.

È stato approvato e pubblicato il provvedimento definitivo dell’Agenzia delle Entrate che semplifica l’adempimento dello Spesometro da parte di contribuenti ed intermediari e proroga la scadenza al 6 aprile 2018, anziché al 28 febbraio come previsto dalla normativa, per l’invio dei dati della comunicazione IVA delle fatture emesse e ricevute relative allo spesometro 2017. Lo Spesometro Light 2018 è una procedura semplificata messa a punto dalla Agenzie delle Entrate che ha come obiettivo quello di alleggerire i gravosi adempimenti per imprese e professionisti, semplificando e riducendo la quantità delle informazioni richieste. Il nuovo provvedimento di semplificazioni dello Spesometro Light, prevede la semplificazione dei processi e introduce notevoli vantaggi.

Qual è l’importanza della digitalizzazione all’interno di uno Studio Notarile? Le è possibile raccontarci in breve del Suo primo Atto Informatico?

Confesso di continuare ad apprezzare la carta, arriverei a dire che carta canta, ma non lo farò. Non ho ancora deciso se sono un obiettore di coscienza rispetto alla digitalizzazione, ma mi costa che ce ne siano tanti. C’è infatti chi si ritiene obiettore rispetto ad un documento che non possa essere appreso direttamente attraverso i cinque sensi, quindi su supporto digitale magari allocato su una nuvola. Se proprio vogliamo cogliere l’aspetto religioso dell’atto notarile nella sua sacralità potremmo dire che l’Atto Notarile Informatico e la sua conservazione in cloud non è altro che l’Atto Notarile assurto in cielo che perpetua la sua essenza di massimo della divinità. Ero partito scherzando, ma mi sto convincendo che per chi non ha ben inteso come funziona l’Atto Informatico Digitale c’è spazio per coltivare il mistero della fede, credeteci che sarete creduti con evidenti vantaggi sulla credibilità tout court.

Un nuovo importante obiettivo è stato realizzato dal Consiglio Nazionale del Notariato con il portale avvisinotarili.it . Questo strumento, che ospita immobili in vendita con tutta la documentazione già verificata dai notai, si rivela molto utile, data la progressiva ripresa del settore immobiliare.
Il portale, a cui aderiscono circa 5000 notai e che viene scrupolosamente seguito da un società informatica dedicata, offre servizi telematici di registrazione, trascrizione e voltura digitale degli atti e consente di accedere alle aste immobiliari telematiche. Un vantaggio notevole, questo, per l’acquisto o la vendita di immobili in completa sicurezza.